Cantieri e Infrastrutture – I Grandi Dimenticati dalle Società di Consulenza

Cantiere edile all'estero per opere ed infrastruttre

Domani, giro di due giorni a SaMoTer – il Salone Internazionale delle Macchine Movimento Terra da Cantiere e per l’Edilizia.

 

A molti potrebbe sembrare strano che una società di consulenza visiti – e per ben due giorni – una simile fiera. Ebbene, tali molti non hanno mai lavorato sul campo e non sanno gestire il settore costruzioni.

Righetconsult è nata sul campo, non attorno ad un tavolo con facce sorridenti ed un PC: si è trattato di una decisione nata dall’esperienza, non dell’ennesima operazione di ri-orientamento dettata dalle opportunità del mercato.

È quindi più che naturale che Righetconsult sia a Verona, tra le macchine ed il personale dei cantieri. Non fraintendeteci: oltre alla parte operativa, noi seguiamo tutto ciò di manageriale che viene prima, durante e dopo il cantiere.

Cantiere per la costruzione di infrastrutture all'estero

La differenza sta nel fatto che, come è impossibile per un ingegnere idraulico – senza esperienza pratica sul campo – gestire veramente le opere idrauliche durante le crisi, così è impossibile per un consulente – di pura estrazione da colletto bianco – gestire un progetto che comprenda uno o più cantieri.

Un generale, prima di essere tale, ha fatto la gavetta mangiando un bel po’ di fango: se non comprende cos’è un campo di battaglia od il semplice vivere del soldato, come potrà mai condurre alla vittoria le sue armate?

Lo stesso per il consulente: che si tratti di project management, di strategia aziendale, di internazionalizzazione ed export, di analisi geopolitiche e dei rischi – non parliamo nemmeno di site management e risk management, od addirittura di emergency managementcome fa a consigliare l’impresa od a dirigere le operazioni, se ha passato una vita lontana dai cantieri?

Cantiere all'estero, con macchine movimento terra per costruzioni

Ecco il motivo per cui Righetconsult è così diversa dalla stragrande maggioranza delle società di consulenza, sopratutto quelle per l’internazionalizzazione: si tratta di una vocazione nata sul campo, in Algeria od altri posti “difficili” – non della decisione a tavolino di buttarsi nel settore più in voga al momento.

Se fino ad uno-due anni fa era possibile fare marketing su AdWords con un investimento minimo ed eccellenti risultati, quando tutti si sono buttati sull’internazionalizzazione è diventato praticamente improponibile continuare: non ha senso avere un ad tra tanti altri, ed ad un costo pauroso per click – eh sì, il quality score è precipitato a causa della grandissima concorrenza, come succede in questi casi con AdWords.

In generale, come scritto in Project Management – Cosa si Trova con una Ricerca Google?, siamo di fronte a quello che si può definire “inquinamento” del web: non si riesce più a trovare quello che si cerca.

Chiariamoci: ci sono varie società di consulenza e consulenti con cui è un piacere dialogare e cooperare.

Resta il problema base: trovare un consulente di internazionalizzazione con esperienza pratica di cantiere o infrastrutture è molto raro.

Cantiere edile per la costruzione di infrastrutture

Dove sta il problema di fondo?

Nel fatto che troppe società di consulenza pensano che si possa condurre un’operazione all’estero coi mitici TEM – Temporary Export Manager – formato burocrazia italiana. L’internazionalizzazione si fa con personale di grande esperienza, mentre in Italia troppi sono convinti che basti qualcuno con un Erasmus e un corso.

Figuriamoci poi nel caso di cantieri edili all’estero e di infrastrutture!

Purtroppo, troppi dimenticano che consulente significa persona di grande esperienza – sennò che consulente è?

Il corollario? Se già spesso non c’è l’esperienza estera per l’ordinaria internazionalizzazione, figuriamoci nel caso di edilizia, cantieri e macchine movimento terra!

Macchine per movimento terra in un cantiere

Dumper, o Tipper

Adesso è chiaro perché Righetconsult viene percepita come atipica: lo è veramente, perché sa cosa significa lavorare sotto il sole, dormire in sistemazioni di fortuna, dovere arrangiarsi in mille modi in cantieri in giro per il mondo.

Domani si va a respirare aria di macchine – domani si va a SaMoTer.

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s