Video

Corso Gestione Pratica di un Progetto di Ingegneria per/all’ Estero all’Ordine degli Ingegneri di Padova

 

L’obiettivo di questo corso, altamente interattivo, e’ di dare la possibilità ai partecipanti di comprendere come gestire un progetto di ingegneria per/all’estero.

Il corso ripercorre tutti i passi di un progetto di ingegneria per/all’estero, individuando di volta in volta i punti critici e le azioni necessarie, non solo gestionali. Continua a leggere

L’Ingegneria Meccanica e le PMI Venete – Una Meravigliosa Storia Reale

 

Ovvero eulogia di un magnifico e sconosciuto sistema produttivo, la storia della scoperta di un mondo d’alta ingegneria meccanica che pochi conoscono.

Ingegneria meccanica delle PMI in Veneto

Qualche tempo fa ho avuto bisogno di un piccolo lavoretto meccanico di precisione: in poche parole, nessuno faceva piu’ i pezzi di ricambio di un componente molto costoso.

Non sono riuscito a trovare niente, finche’ un amico (ingegnere meccanico) ticinese mi ha consigliato di cercare per bene in Veneto, particolarmente nella zona di Padova e Vicenza.

A questo punto vi chiederete perche’ non ci abbia pensato prima, visto che e’ un’area che conosco bene.

La risposta e’ molto semplice: i Veneti lavorano duro, fanno cose meravigliose, ma ci sono una marea di imprese che lavorano per altre aziende; e ben pochi sanno dei loro meravigliosi prodotti e, soprattutto, delle loro competenze.

Ingegneria meccanica e PMI del Veneto

Fatto sta’, che ho chiesto ad un amico locale, il quale mi ha fatto il nome del responsabile di una piccola PMI meccanica, sita in un piccolo paese.

Parlo con la gentilissima persona (in Veneto la presentazione di persona stimata conta moltissimo), il quale pur non essendo in grado di produrre il pezzo:

  1. Ha subito individuato il tipo di materiale necessario (molto diverso da quello che tutti supponevano), dandone le motivazioni tecniche.

  2. Ha dato un consiglio importantissimo per la successiva manutenzione.

  3. Ha pensato a quale PMI eventualmente poteva fare il lavoro.

  4. Ha subito convocato un tecnico per confermare o meno se il nome da lui pensato era il piu’ opportuno.

Il suo collaboratore ha suggerito un’altra azienda, fra l’altro poco lontana; fatto sta’, che in 10′ sapevo a chi rivolgermi e dove andare.

Da notare che questa PMI meccanica (circa 20 dipendenti), da cui ho cominciato la mia ricerca, lavora tantissimo (come sub-fornitrice) con l’estero ma nessuno l’avra’ mai sentita.

Ingegneria meccanica in Veneto e PMI

Dopo 10′ mi sono recato al sito della seconda azienda, che evidentemente lavora solo per altre aziende: una piccolissima PMI, in un luogo piu’ agricolo che industriale, nessuna insegna in rilievo.

La “raccomandazione” del capo della prima azienda meccanica ha aperto all’istante tutte le porte, con una sola domanda: lo volevo urgentemente o potevo aspettare?

Perche’? Perche’ il pezzo lo esegue a mano un altro artigiano in un altro paese; quindi se avevo fretta mi davano l’indirizzo.

Fatto sta’, che non avendo fretta ho atteso e dopo qualche giorno ho potuto andare a riprendermi il componente con i nuovi pezzi gia’ montati.

Inutile dire che il componente funziona benissimo; grazie alle istruzioni di manutenzione date dalla prima PMI (che nemmeno il produttore mi aveva mai dato) funziona perfino meglio che da nuovo!

Veneto

A parte l’elevatissima qualita’ e la totale disponibilita’ verso chi arriva attraverso la rete di aziende meccaniche, qualche considerazione:

  1. In Veneto tutti lavorano per qualcun altro, creando una meravigliosa rete di PMI meccaniche (e non solo) che possono dare servizi che manco una grande e blasonata azienda …..

  2. Vi sono competenze incredibili, frutto di una vita di lavoro sul campo.

  3. Purtroppo, la rete e le competenze in questione sono semi-sconosciute; e’ questo un difetto dell’umilta’ dei Veneti, che tanto lavorano ma poco marketing fanno.

  4. L’importanza ed il valore delle PMI venete sono chiaramente sottovalutati a favore delle grandi realta’.

  5. Quando una PMI veneta chiude, e’ una tragedia per un intero tessuto produttivo …. e per il mondo dell’ ingegneria meccanica.

Ho sempre ammirato il mondo della piccola imprenditorialita’, ma dopo questa esperienza nel campo dell’ingegneria confesso di guardare diversamente le grandi aree industriali: vi dedico meno attenzione, e invece quando passo per i piccoli paesi veneti mi chiedo quali meraviglie siano nascoste dietro semplici facciate e dentro anonimi cortili.

Sicurezza Idraulica – Riflessioni sulle Consulenze di Ingegneria e sulla Multidisciplinarita’

 

Risk Manager - sicurezza idraulica

La settimana scorsa ho terminato una relazione sulla sicurezza idraulica di un’area in Italia, interessata da un progetto di impianto tecnologico con possibili impatti di rilievo.

Si trattava di cosa molto delicata e impegnativa: un vero e proprio studio multidisciplinare, con parte di analisi e sintesi delle alluvioni storiche e recenti, nonche’ analisi dei rischi; a questo, si sono aggiunti vari dossier fotografici, sia per illustrare la situazione de facto che per dettagliare alcune alluvioni recenti.

Un bel po’ di scenari e lo studio approfondito del progetto dell’impianto tecnologico, soprattutto dal punto di vista idraulico ed idraulico-sanitario, sono ovviamente stati necessari per preparare la relazione, una vera e propria perizia.

 

Prima di passare alle lezioni di vita, vi tolgo la curiosita’ e vi dico subito che l’impatto dell’opera e’ previsto elevatissimo; del resto, si tratta di un’area gia’ ora ad alto rischio idraulico.

Anzi, come dovrebbe fare ogni buon ingegnere, ho aggiunto una parte dove si descrivono alcuni aspetti da affrontare appena possibile; ritengo infatti che di fronte a situazioni oggettive sia preciso dovere di chi opera nel campo delle consulenze di ingegneria andare oltre quello che potrebbe essere lo scopo iniziale dello studio.

Oltretutto, si parla di sicurezza idraulica o, come va di moda di questi tempi, sicurezza idrogeologica (anche quando la geologia non c’entra).

 Bacchiglione e studio di fattibilita' dell'idrovia Padova-Venezia

Ma passiamo alle lezioni di vita:

 

Lezione numero 1

Ho cercato di non usare, per quanto possibile, linguaggio specialistico.

Perche’? Perche’ la relazione sara’ vista da tante persone, e alcune nemmeno ingegneri o tecnici.

Si’, lo so: qualche consulente di ingegneria inorridirebbe.

Ma forse, e’ ora che gli ingegneri comincino a pensare ai risultati e a chi dovra’ poi leggere e magari contribuire alle decisioni.

 

Lezione numero 2

La multidisciplinarita’ e’ essenziale.

Si’ lo so: tanti ingegneri insistono nella super-specializzazione e ne vanno fieri.

Ma forse, in tanti campi questa non e’ la risposta giusta?

Pensateci: nella relazione ci sono andati elementi idraulici, storici (ricostruire gli eventi alluvionali e’ un’arte), ambientali, civili, industriali, di gestione di rischi ed emergenze, e quant’altro.

Diciamocela tutta: ho visto varie consulenze, di solito fatte da ingegneri (anche piu’ di uno) specializzati solo in un campo; spesso gli stessi consulenti riconoscono che altri aspetti andrebbero studiati a parte.

E diro’ di piu’: non e’ raro che alcune parti, per quanto brevemente trattate (in fondo non e’ il loro campo) facciano sorridere.

Fatto sta, che un ingegnere dovrebbe forse ripensare agli ingegneri dei tempi passati, o a chi deve operare in posti in giro per il mondo; dovrebbe prendere esempio ed allargare il suo campo visivo.

Del resto, queste sono ormai le richieste dei clienti, o meglio le necessita’ che derivano dalle consulenze.

 

Lezione numero 3

Multidisciplinarita’ o meno, ci sono settori in cui l’esperienza sul campo, il sapere cosa significa un’emergenza idraulica, sono fondamentali.

Forse, tutti noi che facciamo consulenze, soprattutto se la sicurezza idraulica (o idrogeologica) fa parte dell’equazione, dovremmo ripensare alla mela di Newton ed alla scienza sperimentale.

In fondo, siamo ingegneri, non filosofi della scienza.

Analisi dell' Alluvione del 2010- Bacino del fiume Bacchiglione