Project Management & Templates

I templates sono utili nel project management, ma solamente se sono i VOSTRI templates.

In poche parole: ognuno avrà dei templates che avrà sviluppato nel corso della sua attività di Project Manager.

Questi templates saranno tutt’altro che immodificabili: il project manager li userà come riferimento ma non potrà fare a meno di modificarli secondo le necessità del progetto.

Ovviamente, il vantaggio di avere già una formattazione adeguata ed una “scaletta” da seguire è enorme. Ma solo se tali scalette e formattazione sono frutto del lavoro e dell’esperienza del project manager.

 

Tuttavia, sul web si possono scaricare molti templates, talvolta propagandati come un tool fondamentale (o giù di lì) per il project manager.

Che possano essere utili come base di partenza può darsi, ma che siano un tool fondamentale proprio no: il project manager o conosce il project management e sa come gestire i progetti, o … non lo sa.

Un template generico fatto da altri non può sostituire la vostra conoscenza, ne’ può essere previsto per il vostro progetto.

 

Seguire una metodologia che va comunque e sempre adattata alla situazione (come peraltro già previsto da alcune metodologie, ad esempio PRINCE2) è fondamentale.

Seguire le “istruzioni” di un template sviluppato da altri per chissà quale situazione significa abdicare al ruolo di project manager.

E senza un Project Manager, il progetto …

 

Tasso di Successo dei Progetti – Risultati del Sondaggio

Per scaricare il documento in formato pdf:

Risultati_sondaggio

 

 

Qualche anteprima sul sondaggio sulla percentuale di successo dei progetti:

 

  • Le risposte con l’indicazione geografica provengono principalmente dall’Europa (77.78% del totale), in particolare quella Occidentale

 

  • Ben il 44.44% delle risposte con l’indicazione geografica proviene dall’Italia

 

  • La percentuale di successo minimamente accettabile (70% – 100%) è solamente del 54.76%, il che significa che quasi la metà dei progetti non raggiunge risultati minimamente accettabili

 

  • Sorpresa assoluta: il PMP del PMI presenta solo un 7.32% di utilizzatori, percentuale molto bassa e poco di più di un terzo degli utilizzatori di PRINCE2.

    Questo dato sembra sfatare il mito che vede il PMP come la metodologia di project management più diffusa, perlomeno in Europa

     

  • Il 75.61% usa comunque una qualche forma di metodologia di project management

 

  • PRINCE2 è chiaramente la metodologia di project management più utilizzata (19.51%) dai rispondenti, che come abbiamo visto sembrano essere localizzati soprattutto in Europa ed in special modo in Italia

 

Molti altri dati all’interno del sondaggio 🙂

 

 

 

 


Project Management Adattato alla Situazione Locale o Project Management “Internazionalista”?

In Veneto la regione lancia una campagna “compra veneto”, tutti conosciamo lo slogan “In Ticino per il Ticino”, sempre in Italia pare che le persone non comprino cinese se solo possono perché non considerano i prodotti sicuri.

Sappiamo tutti del referendum democratico sui minareti in Svizzera.

Una domanda: dopo “l´intossicazione” (uso il termine in senso tecnico) internazionalista, il mercato di base si sta forse orientando nuovamente verso le realtà locali o comunque culturalmente vicine? O comunque verso una ”customizzazione” locale dei prodotti, anche intellettuali?

Culturalmente, la gente lo sta facendo; stiamo per assistere al lato economico, anche intellettuale? Potrebbe essere un´occasione per le aziende e project manager di rilanciare la propria professionalità?

Che senso ha proporre metodologie di Project Management che (ammettendo che siano serie e garantite da un´Autorità, e non da associazioni o singole aziende) non sono adattabili alle necessità locali o che, essendolo, non lo sono?

Anche una metodologia riconosciuta internazionalmente, con una terminologia universale, va adattata alla situazione locale. Per fare un esempio virtuoso, PRINCE2 è di proprietà del governo inglese ed è previsto che sia adattabile (la famosa “scalability”)



PRINCE2 ed il SW

In generale, si può applicare PRINCE2 a tutti i progetti (con i necessari adattamenti alla situazione). PRINCE2 ha il vantaggio di essere partito (PRINCE) come metodologia di Project Management per ICT; in seguito, visto il successo eccezionale di PRINCE, è nato PRINCE2 valido per tutti settori.
Fra l’altro, lavora molto bene con ITIL (che viene applicato a livello team di sviluppo).
Diciamo che PRINCE2 è ottimo come sistema di gestione generale (parte di management) cui si può associare la parte specifica necessaria per la produzione pratica da parte dei teams; senza un sistema di gestione generale, di solito si finisce con sforamenti vari.

Un esempio per il SW a moduli: PRINCE2 ed il SW a moduli