Project Management – Le Avventure di Supermanager

Il lavoro del Project Manager / Dirigente comporta l’uso non solo di molte energie fisiche, ma anche e soprattutto di molte energie psicologiche.
Il Project Manager / Dirigente deve sapere trovare un equilibrio tra vita lavorativa e privata, nonché … cercare di non prendere il mondo troppo sul serio 🙂
Allora perché non abbinare conoscenza con ironia e farsi qualche gustosa risata?
Ecco allora il perché delle “Avventure di Supermanager”.


Le avventure di Supermanager

Era una notte buia e tranquilla … troppo tranquilla.

Era una notte “cosa”.

Le aziende erano ben serrate, gli ultimi managers che si erano attardati al lavoro percorrevano le strade deserte di Project City a passo frettoloso e spaventato.

Nelle notti “cose” i famelici “cosi”-managers escono a caccia: guai al malcapitato che cade preda dei loro poteri ipnotici! Lingua svelta, favella facile, veloci a piombare sulle malcapitate vittime.

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Ed eccolo, il povero manager!

Mentre si affretta verso casa e la famiglia, i pensieri rivolti a come fare andare avanti l’azienda, non si accorge che un branco di “cosi”-managers lo sta guatando dal buio.

Dovete sapere che i “cosi”-managers, in arte “cosi”, non amano spartire le loro prede; ciononostante, non si fanno scrupoli a cacciare in branco, salvo poi disputarsi la preda.

Ed ecco che balzano, il povero manager è perduto!

Chi potrebbe mai resistere alle loro bordate di “accepting and inventing requirements”, “passion”, “soft (s)kills”, “cultural sharing”, “ethically conscious”, “verbal communication”, “cultural aspects”, “team-building by passion”, ecc?

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Ma ecco!

Come una cometa vendicatrice, piomba dal cielo una figura blu con il mantello bianco, la scritta SM in oro sul petto.

Si, è lui, Supermanager!

Dai suoi occhi partono raggi di project mandate, dai suoi guanti speciali tele di business case, i suoi meravigliosi stivali argento viaggiano su fasci di project plan, i ginocchi della sua divisa sono rinforzati in project approach, i gomiti in una lega di change e risk management, il suo casco è fatto di product-based planning rinforzato in product description, la sua divisa è fatta dell’incredibile tessuto project management serie prince2/2, il suo candido mantello di organizzazione.


Ed ecco il miracolo: nonostante i “cosi” lottino come furie contro ciò che più odiano al mondo, il senso di giustizia di Supermanager, aiutato dalle sue sensazionali armi, disperde ai 4 venti il branco di “cosi”.

Il povero manager è salvo!

Egli, che aveva capito troppo tardi in che guaio era caduto e che sentiva che tutto era perduto, è stato salvato da Lui in persona, da Supermanager.

Ed eccolo, felice e saltellante, mentre viene scortato sulla retta via dal nostro eroe mascherato.

Il suo onore, il futuro della sua famiglia e della sua azienda, sono salvi!

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Per stanotte, Project City può dormire tranquilla, ma domani i “cosi”-managers torneranno, e Supermanager è solo.

Solo contro tanti, riuscirà nella sua missione?

Riuscirà, un giorno, Project City ad uscire dall’incubo “coso”?

Intanto, Supermanager torna stanco ma soddisfatto alla sua base segreta in cima al monte San (…..), dove Supermanager ha visto la luce in un assolato pomeriggio di inizio luglio.

Ma questa è un’altra storia.

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Project Management ed Attività

Sono perfettamente d’accordo su di un punto: le attività tendono a proliferare, a meno che … le teniate sotto controllo fin dai primissimi passi.

Con PRINCE2 è molto più facile, perché le attività esistono esclusivamente in funzione dei prodotti, sono cioè ridotte allo stretto necessario.

Il vantaggio di PRINCE2: adotta il product-based planning.

Attività e processi? In PRINCE2, sono ridotti al minimo indispensabile per ottenere i prodotti; e cosa sono le attività ed i processi se non costi e burocrazia?

È anche questo il motivo per cui uso PRINCE2; si possono dire tante cose, ma questo è fondamentale.


Corso di Project Management – Introduzione con Elementi di Impostazione di un Progetto e Product-Based Planning

Introduzione al Project Management + Elementi di impostazione di un progetto + Product-based-planning

Il Project Management (Gestione progetti) è una disciplina che consente di gestire i progetti in modo ordinato: dalla concezione iniziale alla chiusura del progetto, niente viene lasciato al caso.

La pianificazione costituisce solamente una parte del Project Management: un progetto comprende molti altri aspetti – Business Case, rischi, organizzazione, qualità, soft skills, controlli, ecc. – per non parlare della gestione del progetto una volta dato il via alle danze (il progetto va diretto).

Il progetto gestito col Project Management è una scienza quasi perfetta; il progetto gestito senza è un´avventura.

Il Project Management è una disciplina, per cui metodo, studio e serietà sono indispensabili.

Il Project Management non è burocrazia: sta al project manager applicarlo in modo adeguato alle loro necessità ed alla complessità del progetto.

Il Project Management è più importante di vendite, marketing, ecc: il Project Management è organizzazione, senza la quale tutto il resto non serve.

Ci dovrebbe essere un “piano” di marketing, un progetto che non comprenda solo la pianificazione: chi lo fa? Vi fidate di qualunque cosa vi propongano gli esperti di marketing? O stabilite dei punti di controllo, dei paletti sulle spese, una coordinazione con tutte le altre attività?

Le vendite: esiste un progetto? C´è coordinazione con le attività produttive, oppure le vendite promettono la luna e poi il cliente non firmerà altri contratti e/o non pagherà?

Obiettivo

L’obiettivo di questo corso altamente interattivo è di introdurre i partecipanti al Project Management.

Basato sui principi di PRINCE2 (il prodotto alla base di tutto), attinge all´esperienza pratica e mira a produrre risultati pratici fin da subito, non processi. I processi sono costi, i risultati/prodotti sono profitto.

PRINCE2 è product-based ed ha già dimostrato di combaciare perfettamente con ISO 9000; la terminologia di PRINCE2 è standardizzata a livello internazionale.

Destinatari
Chiunque sia interessato al Project Management ed all´efficienza: non vi sono prerequisiti.

Programma (contattateci per il programma dettagliato)

  • Il progetto

  • Il project management

  • Il project manager

  • Come impostare un progetto (elementi)

  • Product-based planning (elementi)

  • Discussione finale


Dove e quando
Lunedì 14 giugno 2010
– ore 09,00/18,00 – Via Matteotti, 71 – Biblioteca Civica di Abano Terme (Padova).

Il corso fa parte di una triade di corsi sul Project Management si terrà nei giorni 14-15-16 giugno ad Abano Terme (Padova).

Solamente per questa occasione speciale, le condizioni di partecipazione sono estremamente favorevoli; si consiglia la prenotazione, in quanto la sala ha una capienza limitata.

Per favorire la partecipazione di tutti (anche studenti e disoccupati), le quote di partecipazione sono ridotte al minimo.

Ovviamente, questo comporta la riduzione al minimo dei costi: tutte le spese accessorie non sono coperte dalla quota di partecipazione.

I costi: per chi partecipa ad un solo corso a scelta, 150 E; per chi partecipa a due corsi a scelta, 250 E (ovvero 125 E per corso); per chi partecipa a tutti e tre i corsi, 300 E (ovvero 100 E per corso).

Programma dettagliato del corso e maggiori informazioni: scriveteci all’indirizzo (in versione anti-spam) che trovate sul sito.

Per informazioni:

http://www.righetconsult.com

Practice svizzera innovativa di Lugano (Ticino), fornisce servizi di Project Management e soprattutto Prince2, Training, Strategia, Organizzazione aziendale, PNL, Risk Management.

Operazioni in Svizzera, Italia, UE. In Italia, le zone di maggior interesse per Prince2 ed il Project Management sono Padova, Vicenza, Verona, Treviso, Venezia ed il Veneto, Roma, Milano; in Svizzera, Lugano ed il Ticino.

Certificazione Prince2 Practitioner a Londra. Siamo la prima (ed a nostra conoscenza l’unica) practice basata in Ticino nonché ad operare in Veneto con Prince2.